Si tratta per ora di due opere che ho terminato per l'esame di mosaico previsto per il 20 febbraio 2007 (che ho passato con 30/30, yay!). Il professore che mi ha insegnato questa tecnica è Claudio Gobbi, bravissimo mosaicista specializzatosi a Ravenna.
Spero di poterne fare presto degli altri, anche se temo che prima dovrò risparmiare un po' per via dei grossi costi degli smalti. ^_^

 

 

 

Volto di Elfo.

Per il soggetto della mia prima opera ho scelto il volto di Nixiam, che potete vedere in "disegni" nella sezione di Supremacy. La posa dava campo libero a una certa plasticità e ombreggiatura del volto, con le guance che potevano essere rese con filate di tessere curve e due tonalità di colore di carnato diverse. In generale non era troppo difficoltoso ma prometteva, se fatto bene, un buon effetto plastico di tridimensionalità.
Solo recentemente l'ho fotografato da finito (l'illuminazione è un po' intensa per via del flash - appena ci sarà una bella giornata di sole lo fotograferò all'aperto). Per dare un'idea dell'andamento del lavoro ecco entrambe le foto, sia quella del lavoro incompleto che quella del mosaico finito (la cornice sembra storta ma è solo perchè il lavoro è stato fotografato leggermente in prospettiva).

 

 

 

Madre e Figlia.

Progettato come lavoro finale dell'anno di corso, è un soggetto che mi è molto caro; l'ho infatti disegnato per la prima volta e completato in una vignetta del fumetto "Supremacy World" e successivamente l'ho scelto anche per un'incisione.
Iniziato nel maggio 2006, ha subito un arresto nll'autunno (ero troppo impegnata con altri progetti per continuarlo) e infine sono riuscita a dargli una signoficativa velocizzata e a terminarlo nei primi due mesi del 2007.
La cromia degli smalti di ottima qualità, questa volta scelti ad hoc - quelli dell'altro mosaico erano colori tra i pochi disponibili portati dal professore, scelti più che altro per farci fare delle prove di taglio delle tessere e di filate- è molto diversa da quella dell'altro mosaico.
È spesso veritiero che chi più spende meglio spende ^_^

Vi propongo quest'opera in due fotografie; sono abbastanza simili ma in una preferisco l'illuminazione e nell'altra è meglio reso l'argento della faretra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Materiali e Costruzione di un Mosaico.

 

 

Ecco qualche foto degli smalti quando erano appena arrivati e non erano ancora stati trasformati in mosaici; erano freschi freschi di lavorazione.

Guardate che bei colori, ci sono perfino quelli d'oro e argento!

Questa è la base di un mosaico quando questo viene abbozzato: la base è lo stucco. Successivamente, quando l'opera è finita, questa viene "strappata" e messa su cemento (oppure si aspetta l'essiccamento dello stucco).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I materiali per fare un buon mosaico sono molti e abbastanza costosi (anche se nell'arte c'è molto di peggio per il portafogli).

Quello che serve perlomeno per iniziare è:

-una base in compensato a cui vengono aggiunti dei listelli di legno alti almeno 2 cm, per creare dei lati fissi su cui modellare lo stucco.

-stucco del tipo modellabile (sembra creta) in blocchi, asciuga in circa 6 mesi.

-carta trasparente resistente dalla quale trasporre il disegno sullo stucco con un punteruolo, seguendo il disegno.

-Smalti di diversi colori, da tagliare per ottenere le tessere.

-Pinza giapponese (un particolare tipo di pinza ottimo per tagliare pietra e legno)

-una pinzetta per togliere le tessere, nel caso ce ne fosse bisogno.

Si inizia copiando le linee base del disegno e dell'andamento delle filate sulla carta trasparente. Livellato bene lo stucco al'altezza di 2 cm, si può appoggiare delicatamente il disegno, fissarlo con lo scotch di carta e iniziare, armati di pazienza, a lavorare col punteruolo bucherellando sulle linee del disegno, in modo che poi, togliendo il foglio, rimanga un chiaro segno sotto.

Su come tagliare una tessera potrei scrivere righe e righe, ma sarebbe inutile: occorre provare per capire la giusta dose di forza, di inclinazione, perfino la giusta impugnatura della pinza mentre si taglia lo smalto. Per tagliare bene le tessere a me ci son volute 3 lezioni da 4 ore. Senza una buona esperienza i "nuovi del campo" non riescono nemmeno a spezzare il vetro, e appena ci riescono ottengono tessere storte e spesso inutilizzabili.

Diciamo però che le cose fondamentali sono:
1) tenere la pinza da un lato della tessera (tende a rompersi meglio e ci vuole meno forza, mentre tenendo tutta la tessera stretta nelle tenaglie si spacca a fatica e spesso si sbriciola) e
2) impugnare la pinza il più distante possibile dalla parte che taglia (si ottiene il taglio utilizzando meno forza).

Inutile dire che sembra facile ma non lo è. L'uso del martellino a mezzaluna, poi, è ancora più difficile... ci vuole pazienza e qualche oretta a provare a spaccare tessere. Poi, con l'esperienza, si diventa più abili.

Quando si compone un mosaico è necessario stare attenti alla grandezza degli interstizi tra tessera e tessera: se questi non sono di dimensioni abbastanza simili spesso il risultato stona.

Ecco l'aula di mosaico dove ho iniziato questi lavori:


L'uso di guanti da lavoro mentre si tagliano le tessere non è obbligatorio ma io lo consiglio: mettendole mi sono risparmiata parecchie schegge di vetro conficcate nelle mani; soprattutto nella mano sinistra, che rompendo il vetro si riempie di granelli appuntiti, mi sono trovata meglio con un buon guanto di quelli in lattice.
Nella destra, che tiene invece la tenaglia, ho tenuto un guanto da muratore parecchio spesso: evita un bel po' di calli dovuti alla pressione della pinza sul palmo.

Se invece preferite lavorare a mani scoperte non pulitevi le mani dai pezzettini di vetro con l'altra mano: rischiate catastrofi nei punti con cui sfregate ^_^ Molto meglio andare dal rubinetto più vicino e lavarle via con l'acqua!

 

Mentre lavoro ai mosaici.

Ecco una carrellata di immagini che raffigurano me mentre ero impegnata nella composizione del mosaico "Madre e Figlia".


[Clicca sulle immagini per ingrandire]